Summer Camp: progetto
The Bridge Institute si propone, attraverso la professionalità e la passione dei propri insegnanti e la viva intelligenza dei bambini e dei ragazzi, di sfruttare al meglio le loro potenzialità di apprendimento, di sviluppare processi di socializzazione, integrazione e stimolare lo sviluppo della personalità infantile grazie al confronto e al contatto con una lingua diversa dalla loro e con insegnanti madrelingua portatori di atteggiamenti ed esperienze alternative a quelle vissute quotidianamente dai bambini stessi.
A questa età, l’attitudine linguistica dei bambini è assai rilevante e si poggia su inibizioni ancora limitate, sulla curiosità nei confronti di tutto ciò che è nuovo e diverso e sulla estrema facilità di memorizzazione.
Il nostro progetto, date queste premesse, prevede spunti che concorrano, di concerto con il lavoro di insegnanti qualificati, a stimolare la curiosità intellettuale e l’apertura mentale dei bambini, a sviluppare la loro creatività linguistica nel confronto con un idioma differente.
E’ proprio sulla flessibilità mentale dei bambini che ci baseremo per fare in modo che essi si aprano ad una lingua e in futuro, eventualmente e di certo con maggiore facilità, anche all’apprendimento di altre lingue. Infatti è stato provato che nei primi anni di vita imparare più lingue non è più difficile di quanto lo sia apprenderne una.
Dal punto di vista dell’impostazione didattica, siamo convinti che non sia opportuno imporre un apprendimento di tipo razionale o logico-astratto, bensì uno di tipo diretto; che sia basato piuttosto sul coinvolgimento e su attività che sfruttino l’imitazione (mim-mem-approach) e la memorizzazione, nell’ambito di situazioni motivanti ludiche o di drammatizzazione (role-play) e le situazioni che si vengono a creare nel Camp rappresentano il terreno ideale per imparare divertendosi.




